Al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di chi si laurea in Filosofia dell’Informazione e di offrire la possibilità di coniugare il percorso di studi effettuato con i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro locale, nazionale e internazionale, le opportunità di lavoro sono veicolate sia da chi funge da Responsabile Job Placement del Corso di Laurea Magistrale che dall’Ufficio Stage e Job Placement dell’Ateneo. È inoltre possibile usufruire delle attività di incontro col mondo del lavoro organizzate dall’Ateneo come il Career Day, nonché dei servizi di placement per tirocini post-laurea, proposte di lavoro e bandi.
Relativamente ai requisiti per accedere ai percorsi abilitanti all’insegnamento nei licei per la classe di concorso A19 – Filosofia e Storia, è necessario ottenere durante l’intero percorso di studi universitario almeno 36 crediti di storia ripartiti nel seguente modo: 12 crediti di Storia Greca (STAN-01/A, ex L-ANT/02) o Romana (STAN-01/B, ex L-ANT/03), 12 crediti di Storia Medioevale (HIST-01/A, ex M-STO/01) e 12 crediti di Storia Moderna (HIST-02/A, ex M-STO/02) o Contemporanea (HIST-03/A, ex M-STO/04). Anche l’Università di Urbino offre percorsi formativi abilitanti all’insegnamento inclusi quelli per la A19.
I profili professionali di riferimento per il Corso di Laurea Magistrale sono elencati di seguito:
Creatore/Creatrice di contenuti culturali
| Funzione in un contesto di lavoro – Responsabilità di selezione e gestione delle collezioni digitali presso musei, biblioteche o archivi. – Coordinamento di progetti culturali, collaborando con istituzioni culturali e organizzazioni non profit. – Sviluppo di politiche e procedure per la gestione dell’informazione e della comunicazione culturale aziendale. – Organizzazione di eventi culturali. – Creazione di contenuti digitali e gestione dei canali social. |
| Competenze associate alla funzione – Conoscenza delle arti e della cultura. – Capacità di gestione e curatela di collezioni digitali. – Abilità di coordinamento di progetti culturali. – Creatività nella progettazione di eventi culturali. – Collaborazione con istituzioni culturali e organizzazioni non profit. – Capacità di sviluppare politiche e procedure di comunicazione aziendale. – Capacità di scrittura e comunicazione. |
| Sbocchi occupazionali – Curatore/curatrice di collezioni digitali in musei o archivi. – Coordinatore/coordinatrice di eventi culturali per organizzazioni non profit. – Direttore/direttrice di istituzioni culturali. – Responsabile delle relazioni culturali in aziende. – Produttore/produttrice di contenuti culturali per piattaforme digitali. – Gestore/gestrice della reputazione online. |
Project manager
| Funzione in un contesto di lavoro – Responsabile della pianificazione, dell’implementazione e della gestione di progetti culturali finanziati dall’Unione Europea o altri enti sovranazionali. – Policy analyst in grado di analizzare l’impatto delle politiche europee sui progetti aziendali e fornire raccomandazioni strategiche. |
| Competenze associate alla funzione – Competenze di pianificazione e gestione del progetto. – Capacità di selezione e gestione di team per progetti. – Capacità di reclutare, sviluppare e gestire un team di professionisti nei settori culturali. – Capacità di analisi e valutazione delle politiche culturali nazionali e sovranazionali. |
| Sbocchi occupazionali – Project manager in aziende pubbliche e private. – Gestore/Gestrice di progetti sovranazionali per organizzazioni internazionali. – Consulente di gestione dei progetti. – Direttore/Direttrice di programmi di sviluppo. – Esperto/esperta di valutazione delle politiche pubbliche. |
Esperto/Esperta in etica dell’informazione e della tecnologia
| Funzione in un contesto di lavoro – Analista della conformità etica nelle pratiche di gestione dell’informazione e di applicazioni tecnologiche. |
| Competenze associate alla funzione – Conoscenza delle leggi e delle normative in materia di privacy e sicurezza delle informazioni. – Competenze etiche e di conformità. – Abilità di valutazione delle implicazioni etiche delle tecnologie. – Comunicazione efficace delle pratiche etiche. – Conoscenza delle questioni etiche emergenti nell’ambito dell’informazione e della tecnologia. |
| Sbocchi occupazionali – Responsabile della conformità etica in aziende tecnologiche. – Consulente di etica per organizzazioni governative o non profit. – Formatore/Formatrice in etica dell’informazione e della tecnologia. – Consulente per valutazioni etiche dei progetti di ricerca e sviluppo. |
Chief AI officer
| Funzione in un contesto di lavoro – Responsabile dello sviluppo di strategie aziendali in materia di intelligenza artificiale (IA). – Sovraintendente alla pianificazione e all’implementazione di soluzioni IA all’interno di aziende. |
| Competenze associate alla funzione – Conoscenza approfondita degli sviluppi più recenti nell’IA, comprese le tecnologie emergenti e le tendenze del settore. – Comunicazione efficace nell’ambito degli sviluppi e delle applicazioni aziendali dell’IA. – Capacità di reclutare, sviluppare e gestire un team di professionisti dell’IA. – Capacità di orientare alla formazione continua per mantenere il team aggiornato sulle ultime tendenze e tecnologie nel campo dell’IA. |
| Sbocchi occupazionali – Chief Technology Officer (CTO), responsabile per la tecnologia aziendale. – Consulente per organizzazioni culturali sull’implementazione dell’IA. |
Specialista delle risorse umane
| Funzione in un contesto di lavoro – Selezione e reclutamento di dipendenti. – Gestione del personale. – Pianificazione delle risorse umane. – Formazione, sviluppo e gestione di prestazioni, relazioni sindacali e politiche del personale. |
| Competenze associate alla funzione – Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace sia a livello scritto che verbale con persone di diversi livelli e contesti all’interno dell’organizzazione. – Capacità di guidare, motivare e ispirare il personale a raggiungere gli obiettivi dell’azienda. – Capacità di comprendere e soddisfare le esigenze di dipendenti e manager all’interno dell’organizzazione. – Capacità di organizzare e gestire diversi progetti e attività in modo efficiente e con attenzione ai dettagli. – Conoscenza delle leggi e dei regolamenti che governano le pratiche di lavoro, inclusi i diritti del personale e le normative sulla sicurezza sul lavoro. – Capacità di trattare con dipendenti, manager e rappresentanti sindacali per risolvere conflitti e trovare soluzioni vantaggiose per tutte le parti coinvolte. |
| Sbocchi occupazionali – Responsabile delle risorse umane per aziende pubbliche e private. – Consulente esterno/esterna delle risorse umane per aziende pubbliche e private. – Responsabile delle relazioni sindacali per aziende pubbliche e private. – Formazione e sviluppo delle risorse umane per aziende pubbliche e private. |
