Titolo di accesso per l’iscrizione
Per l’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale, da effettuare tramite piattaforma digitale seguendo le indicazioni riportate nella guida all’immatricolazione online, occorre essere in possesso di una laurea, triennale o quadriennale, o di un diploma universitario di durata triennale, conseguito presso un ateneo italiano o un’istituzione di alta formazione artistica e musicale, ovvero di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo previa verifica in base alla normativa vigente. Ci si può iscrivere anche se non si detiene ancora il titolo di studio richiesto, purché lo si consegua entro la sessione straordinaria dell’anno accademico precedente.
Conoscenza della lingua italiana
Chi non ha la cittadinanza italiana deve possedere una conoscenza della lingua italiana di livello almeno B2 e seguire questa procedura in caso di provenienza da un paese non appartenente all’Unione Europea.
Requisiti curriculari
L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale richiede il soddisfacimento di almeno uno dei seguenti requisiti curriculari:
- Laurea nella classe L-5 in Filosofia (ex classe 29), L-10 in Lettere (ex classe 05), L-20 in Scienze della Comunicazione (ex classe 14), L-40 in Sociologia (ex classe 36), L-42 in Storia (ex classe 38) o LMG/01 in Giurisprudenza (ex classe 22/S), ovvero laurea in Teologia/Scienze Religiose.
- Almeno 30 crediti nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti della classe LM-78. La scheda di valutazione riportante i settori scientifico-disciplinari richiesti deve essere compilata prima dell’iscrizione, fatta firmare a chi funge da Referente del Corso di Laurea Magistrale (contattabile scrivendo a cdlm.filosofia@uniurb.it) e inclusa nella sezione “Allegati” della piattaforma digitale di iscrizione.
Le carenze curriculari devono essere colmate prima dell’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale con l’integrazione dei crediti mancanti, anche attraverso il superamento dell’esame di singoli insegnamenti se si è già concluso il proprio percorso triennale o con insegnamenti sovrannumerari se si è ancora iscritti al percorso triennale.
In caso di titolo di studio conseguito presso università pontificie, è necessario procedere al riconoscimento agli effetti civili del titolo presso il Ministero prima dell’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale. In caso di titolo di studio conseguito all’estero verrà valutata, sulla base della documentazione prodotta, la corrispondenza tra le conoscenze e competenze associate al titolo conseguito e le caratteristiche dei requisiti curriculari sopra elencati. Chi è in possesso di titolo di studio conseguito all’estero deve presentare:
- Titolo di studio universitario o post-secondario, tradotto e legalizzato.
- Dichiarazione di Valore in loco, rilasciata dalla Rappresentanza diplomatica italiana nel Paese in cui gli studi sono stati effettuati. La Dichiarazione di Valore in loco può essere sostituita da attestazione di enti ufficiali esteri o attestazione rilasciata da centri ENIC-NARIC (in Italia si può consultare il sito del CIMEA).
- Certificato rilasciato dalla competente autorità accademica attestante gli esami superati, tradotto e legalizzato.
- Programmi di studio ufficiali di tutte le attività formative (se richiesti), tradotti.
Verifica della personale preparazione
La Verifica dell’adeguatezza della Personale Preparazione (VPP) è obbligatoria, avviene successivamente al controllo dei requisiti curriculari e non può essere intesa come sostitutiva dei requisiti stessi. In tal senso chi si iscrive deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della VPP e non è ammessa l’assegnazione di debiti formativi od obblighi formativi aggiuntivi. La VPP deve essere sostenuta entro il termine ultimo per l’iscrizione.
La VPP si svolge secondo la seguente modalità:
- Verifica del conseguimento della laurea triennale prevista tra i requisiti curriculari con una votazione di almeno 90/110.
- Verifica delle competenze linguistiche di livello almeno B1 per la lingua inglese, che si ritiene automaticamente superata in caso di possesso di idonea certificazione linguistica ovvero in caso di superamento di un esame di lingua inglese di livello almeno B1 nella precedente carriera universitaria.
In caso di esito negativo di una delle suddette verifiche si procede con un colloquio individuale con la Commissione Pratiche Studentesche e Verifica Preparazione del Corso di Laurea Magistrale sulle conoscenze e competenze nell’ambito delle attività formative del Corso.
Per le studentesse e gli studenti internazionali, la conoscenza della lingua italiana costituisce requisito necessario per l’ammissione e viene accertata nell’ambito della VPP mediante un colloquio (svolto anche in modalità on line) in lingua italiana, volto a valutare il possesso di un’adeguata preparazione negli ambiti disciplinari del Corso di Laurea Magistrale, le competenze linguistiche idonee alla piena comprensione degli insegnamenti e la partecipazione attiva alle attività formative, ad eccezione dei casi di esonero stabiliti dal Ministero. L’adeguatezza della competenza linguistica è condizione per la positiva conclusione della procedura di ammissione.
