IL FEED BACK FRA IL VALORE DELLA SCIENZA E LA CONOSCENZA DEI VALORI

AAEAAQAAAAAAAALNAAAAJGIxZGUyNzcyLTBlNTMtNGU2NC1iYmFiLWRlODhmMzZkYTI1OQIl valore della scienza, nel senso che il termine “scienza” ha acquisito dopo la rivoluzione “scientifica” del Seicento, è un grande tema con cui, anche prima di quel bel testo di Poincaré che s’intitola appunto Il valore della scienza, in molti si sono cimentati. La conoscenza dei valori è un altro grande tema, un tema che ha segnato l’intera storia della filosofia. Ma quale rapporto c’è fra il valore della scienza e la conoscenza dei valori? Negli ultimi decenni i progressi delle neuroscienze cognitive hanno prospettato la possibilità che si possa dare una spiegazione scientifica di ciò che per noi costituisce un valore. La conoscenza del valore della scienza può far parte della scienza? Se la conoscenza dei valori ha valore, questo valore rientra fra quelli di cui si può avere una spiegazione scientifica? Ho appena finito di scrivere un articolo su questo tema, ma non riuscendo a riassumerne in poche righe il contenuto, propongo un piccolo esercizio mediante il quale chiunque può individuare, per conto suo, alcuni punti ‘delicati’ della questione.

Esercizio

Ipotesi 1: Stati e processi mentali (con le loro rispettive proprietà), così come stati e processi sociali (con le loro rispettive proprietà) non sono sovrannaturali.

Ipotesi 2. La scienza è in grado di spiegare ogni fatto naturale a noi accessibile.

Definizione 1. x è strettamente dipendente da y se e solo se l’esistenza effettiva di y è condizione necessaria della  possibilità di x.

Dato 1. I valori sono strettamente dipendenti da stati mentali e sociali, così come la relativa dinamica emozionale e cognitiva è strettamente dipendente da processi mentali e sociali.

Dato 2. Il valore della scienza è strettamente dipendente da uno specifico insieme di attribuzioni-di-valore a coerenza, completezza, controllabilità empirica (e altro).

Ipotesi 3. Se x è strettamente dipendente da y, ogni proprietà di x è strettamente dipendente da una proprietà di y.

Dato 3. Esistono più valori.

Dato 4. L’ordine fra i valori non è lineare.

Dato 5. La razionalità è un valore.

Tesi: La spiegazione scientifica dei valori interferisce con l’attribuzione-di-valore alla scienza.

Corollario: Il valore della scienza è indecidibile.

Dimostrare la Tesi a partire dalle assunzioni (Ipotesi1-3 e Dati 1-5).

 

Problema 1. Indicare quali assunzioni sono superflue per dimostrare la Tesi.

Problema 2. Indicare quali ulteriori assunzioni è necessario aggiungere per dimostrare la Tesi.

 

Interpretazione. Come l’atto di osservare una particella cambia lo stato che si vorrebbe osservare, così l’indagine scientifica dei valori perturba l’identità dei valori. Ne emerge un Principio d’indeterminazione assiologica.

Preoccupazione. Poiché sia il valore della conoscenza sia la conoscenza dei valori contribuiscono a definire l’identità di una società “democratica”, è questa stessa identità a risultarne perturbata e, sul piano individuale, la razionalità delle nostre decisioni ne è perturbata.

Alberto Peruzzi

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